Roma - 16-05-2018

Ammonta a 337 milioni di euro la dotazione per l’anno 2019 assegnata all’Ocm Vino. La Sicilia, con 55 milioni di euro, è la Regione che conta sul sostegno maggiore (poi Veneto e Toscana)

La tabella con la ripartizione regionale degli Ocm 2019Ammonta a 337 milioni di euro la dotazione finanziaria per l’anno 2019 assegnata all’Ocm Vino, ripartiti tra le diverse misure: 101,97 milioni andranno alla Promozione sui mercati dei Paesi esteri, 150 milioni (la parte più consistente) alla Ristrutturazione e riconversione dei vigneti, 5 milioni alla Vendemmia verde, 60 a sostegno degli Investimenti e 20 milioni alla Distillazione dei sottoprodotti della vinificazione. Ad annunciarlo è il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni del 10 maggio, che rende effettivo anche l’aumento di 10 milioni di euro per la misura della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e di 15 milioni di euro per la misura degli Investimenti, a fronte dell’eliminazione della misura dell’assicurazione del raccolto e della riduzione della misura della Vendemmia verde. La Sicilia, con 55 milioni di euro, è la Regione che conta sul sostegno maggiore, seguita da Veneto (38 milioni) e Toscana (29,4 milioni).
Ci sarà quindi una ripartizione diversa per 25 milioni di euro: 15 milioni secondo un criterio basato sull’allocazione storica (2014-2018) delle risorse finanziarie tra Regioni e Province autonome relative alle misure della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti, della Promozione sui mercati dei Paesi esteri e degli Investimenti, i restanti 10 milioni secondo l’efficienza della spesa realizzata da ciascuna Regione, rilevata dalla differenza tra dotazione assegnata e spesa realizzata nelle ultime cinque campagne, rispetto alle misure, della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti, della Promozione sui mercati dei Paesi esteri e degli Investimenti, misure considerate strategiche e trainanti per il Programma nazionale di sostegno.
Le Regioni, di questi 337 milioni di euro, ne ripartiranno 286, con la Sicilia, nel complesso, a fare la parte del leone, con 55 milioni di euro (34 per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 11 per gli Investimenti), seguita dal Veneto con 38 milioni di euro (17 milioni per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 12,5 milioni per la Promozione nei Paesi terzi). Quindi la Toscana, a quota 29,4 milioni di euro (15,3 milioni per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 7,6 milioni per la Promozione nei Paesi terzi), la Puglia, con 28,4 milioni di euro (14,3 milioni per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 6,7 milioni per la Promozione nei Paesi terzi), e l’Emilia Romagna, a quota 27,5 milioni di euro (15,3 milioni per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 6,4 milioni per la Promozione nei Paesi terzi). E ancora, il Piemonte avrà a disposizione 21 milioni di euro (9,7 milioni per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 6,7 milioni per la Promozione nei Paesi terzi), l’Abruzzo 12,6 milioni di euro (6,7 milioni per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 2,8 milioni per la Promozione nei Paesi terzi) e la Lombardia 11,8 (5,9 milioni per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e 3,4 milioni per la Promozione nei Paesi terzi). Seguono Friuli Venezia Giulia (9,8 milioni), Sardegna (8,8 milioni), Campania (8 milioni), Marche (7,8 milioni), Umbria (6,4 milioni), Lazio (6 milioni), Trento (4,3 milioni), Calabria (4,2 milioni), Bolzano (2,4 milioni), Molise (1,8 milioni), Basilicata (1,8 milioni), Liguria (441.000 euro) e Val d’Aosta (178.000 euro).


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