Isole Svalbard - 12-02-2018

Non in esilio come il Sommo Poeta, ma spedito ai confini del mondo per una missione di sensibilizzazione sul climate change, il vino dei discendenti di Dante Serego Alighieri (Masi) è salpato a bordo della nave “Malmö” e ha raggiunto il Polo Nord

I vini degli eredi di Dante e della cantina veneta Masi al Polo NordNon perchè mandato in esilio come il Sommo Poeta, ma spedito ai confini del mondo per una missione esploratice di sensibilizzazione sul climate change, il Poderi BellOvile dei Conti Serego Alighieri, il vino rosso toscano degli illustri discendenti di Dante fatto rinascere dalla cantina veneta Masi, è salpato a bordo della piccola nave “Malmö” e, protagonista della spedizione tutta nel segno dell’eco sostenibilità della The Perfect World Foundation (Tpwf) nell’Oceano Artico, insieme al bianco argentino Passo Blanco Masi Tupungato della celebre griffe dell’Amarone, hanno raggiunto la calotta polare artica. Obbiettivo, far raggiungere anche anche ai vini bio “ambientalisti” prodotti da Masi nelle tenute di proprietà dai vigneti toscani a quelli argentini, le isole Svalbard nel cuore dell’Oceano Artico, tra i ghiacci dell’arcipelago Svalbard (in antico norvegese “coste fredde”), il luogo abitato più a Nord del mondo, alla latitudine 80°, a soli 900 km dal Polo Nord.
L’organizzatore Tpwf è un’associazione no-profit per la conservazione e la protezione della natura e degli animali con base in Svezia, e vanta tra i tanti suoi ambasciatori internazionali Sarah, la Duchessa di York, e Sylvia A. Earle, oceanografa di fama mondiale agli onori della copertina del “Time Magazine” come “Hero for The Planet”. La loro spedizione artica ha come scopo la diffusione e sensibilizzazione al tema del cambiamento climatico. Per questo a bordo sono state accolte anche 12 persone “comuni” - tra cui commercianti, fotografi, imprenditori, e non solo - come “nuovi ambientalisti” a scoprire con questa esperienza cosa significa una terra incontaminata minacciata dal mutamento climatico in atto nel pianeta. E a riscaldare gli animi sul suolo ghiacciato dell’arcipelago Svalbard, ci hanno pensato un rosso di spiccata personalità come il Poderi BellOvile Serego Alighieri e un esuberante bianco argentino come il Passo Blanco Masi Tupungato.
“A Masi siamo emozionati di far parte con i nostri vini biologici, espressione ultima della filosofia Masi Green, di questa impresa finalizzata a mettere in luce le criticità ambientali del nostro pianeta - spiega Raffaele Boscaini, rappresentante della settima generazione di famiglia - l’eco sostenibilità per noi è un modo di essere, di operare con coscienza e rispetto per la natura. Masi Green è il nostro segno per restituire alla terra parte della generosità che ci ha regalato attraverso i prodotti”.
Info: www.masi.it


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