New York - 06-11-2017

Un brindisi estemporaneo tra (e con) eccellenze del made in Italy: un calice di Sagrantino di Montefalco tra il premio Oscar Roberto Benigni, lo scrittore Roberto Saviano ed il produttore Marco Caprai al Ristorante “Il Buco” di New York

Il Made in Italy d’eccellenza brinda a New York: Roberto Saviano, Roberto Benigni, Marco Caprai ...Nel mondo l’Italia è un Paese amatissimo, e c’è tanta voglia, in ogni angolo del pianeta, delle nostre eccellenze, in ogni campo. E a volte capita che queste eccellenze si incontrino, per caso, nelle capitali del mondo. Come è successo al premio Oscar Roberto Benigni, allo scrittore Roberto Saviano e al Sagrantino di Montefalco, con il suo esponente più celebre, Marco Caprai, protagonisti di un estemporaneo brindisi a New York, tra i tavoli di un’altra eccellenza, il Ristorante “Il Buco”, uno degli avamposti del made in Italy enogastronomico nella Grande Mela.
“Eravamo a New York per l’evento “Panorami d’Italia” di “Panorama”, dove il made in Italy è stato protagonista in molte location davvero splendide, come nella cena di gala al Museo Guggenheim - racconta a WineNews Marco Caprai - con l’imprenditore umbro Antonio Baldaccini (Ceo di Umbra Group, 943 dipendenti, che produce componenti aeronautiche e industriali ad elevata tecnologia, ndr), a cena a “Il Buco”, e ci siamo accorti che pochi tavoli più in là c’erano Roberto Benigni con la moglie Nicoletta Braschi, e Roberto Saviano”. E così è partita l’idea di un brindisi con il Sagrantino di Montefalco: “o che gli è questa hosa”, ha scherzato con il suo inconfondibile accento toscano Benigni - racconta Caprai - anche se devo dire che la più ferrata in maniera di vino in famiglia è la moglie Nicoletta”.
Un momento piacevole e goliardico, che, comunque, ha fatto parlare del vino, dell’Umbria e del made in Italy. E chissà che il brindisi con il Sagrantino non abbia celebrato anche qualche nuo progetto artistico in comune tra Saviano e Benigni …


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2017