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Parigi - 07-07-2017

Uno dei più grandi enologi d’Italia premiato dalla Repubblica di Francia: nell’impresa è riuscito Riccardo Cotarella, alla guida della Union Internationale des Œnologues, che ha ricevuto l’onorificenza di “Chevalier de l’Ordre du Mérite Agricole”

Tra i tanti impegni di Cotarella anche quelli per il sociale, come a San Patrignano o nella cantina Cremisan, gestita dai Salesiani, al confine tra Israele e PalestinaUno dei più grandi enologi d’Italia premiato dalla Repubblica di Francia: nell’impresa è riuscito Riccardo Cotarella, alla guida di Assoenologi e presidente della Union Internationale des Œnologues, che ha ricevuto l’onorificenza di “Chevalier de l’Ordre du Mérite Agricole”, assegnato da l’Ordre du Mérite agricole, ordine onorifico di grande lignaggio, istituito in Francia 7 luglio 1883 dal Ministro delle Politiche Agricole Jules Méline per premiare le personalità meritevoli di aver reso grandi servizi all’agricoltura.
Ennesimo riconoscimento al lavoro di Cotarella, produttore con la cantina di famiglia Falesco, consulente enologo tra i più affermati d’Italia, che lavora con importanti realtà di tutto il Belpaese e anche all’estero, fino al Giappone, e che tra le altre cose presta gratuitamente la propria opera a progetti di grande valore sociale come quello della produzione di vino nella comunità di San Patrignano, o a Cremisan, monastero gestito dai Salesiani al confine tra Israele e Palestina.


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