Montalcino - 17-02-2017

In Usa si punta sempre più sull’alta gamma, e “Lux Wines” del colosso E. & J. Gallo scommette sul Brunello di Montalcino con la distribuzione in esclusiva di una delle sue chicche, la storica cantina Argiano (indiscrezioni raccolte da WineNews)

La storica Tenuta di Argiano a MontalcinoIl mercato Usa, dicono tutti gli studi, crescerà nella fascia medio alta di prezzo. E così anche i grandi gruppi sono sempre più spesso alla ricerca di chicce di grande prestigio e posizionamento da portare sul mercato. È il caso del colosso E. & J. Gallo, che muove ogni anno 960 milioni di bottiglie e che, con la sua divisione di alta gamma “Lux Wines” ora scommette su Montalcino e su una delle sue griffe, la storica Argiano, che Gallo distribuirà in esclusiva sul mercato americano dai prossimi mesi, e che impreziosisce così un portafoglio di cui fanno già parte brand come Allegrini (con l’Amarone ma anche con i vini di Poggio al Tesoro, a Bolgheri), Pieropan, etichetta iconica di Soave, e Renato Ratti, azienda storica di Barolo e protagonista della classificazione ante litteram del prestigioso territorio piemontese, guidata oggi da Pietro Ratti. Una scelta, quella di Montalcino da parte di Gallo, come nuovo step del suo progetto di altissima gamma, che conferma i rumors anticipati da WineNews. E che vede protagonista la storica cantina, dal 2013 proprietà dell’imprenditore brasiliano Andrè Esteves, che la ha acquistata da Noemi Marone Cinzano (57 ettari totali, di cui 22 a Brunello di Montalcino, con una produzione intorno alle 330.000 bottiglie all’anno, di cui 115.000 di Brunello), e guidata dall’enologo e ad Bernardino Sani, autore dell’accordo con il colosso americano.
Un accordo che, ovviamente, servirà alla storica e prestigiosa cantina di Montalcino a migliorare distribuzione, visibilità, posizionamente e promozione nel mercato americano, potendo contare sulla rete e sul know how in materia di Gallo che, a sua volta si arricchisce potendo contare su un altro nome di assoluto prestigio del vino italiano e mondiale.
Ma, come si dice, chi si ferma è perduto, e da quanto si apprende la divisione Lux Wines di Gallo, nata del 2014, e che conta una dozzina di brand di altissimo livello da tutto il pianeta, sarebbe già a caccia di un’altra perla, in uno dei territori più importanti d’Italia del mondo: Bolgheri.


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