WineNews - Il caso delle uova contaminate al Fipronil, dopo Belgio e Olanda, si diffonde a tutta Europa e coinvolge anche l’Italia: lo riferisce la Commissione Ue. Ma, secondo il Ministero della Salute, non ci sono prodotti contaminati in commercio - Visualizzazione per stampa

11-08-2017

Il caso delle uova contaminate al Fipronil, dopo Belgio e Olanda, si diffonde a tutta Europa e coinvolge anche l’Italia: lo riferisce la Commissione Ue. Ma, secondo il Ministero della Salute, non ci sono prodotti contaminati in commercio

Il caso delle uova contaminate al Fipronil, dopo Belgio e Olanda, si diffonde a tutta Europa e coinvolge anche l’Italia: lo riferisce la Commissione Ue, spiegando che anche nel Belpaese sono arrivate uova dalle aziende coinvolte nello scandalo, ma non è detto che siano necessariamente contaminate o distribuite.
“Dai riscontri incrociati - comunica Ministero della Salute - tra le liste di aziende coinvolte e di quelle che hanno spedito prodotti in Italia negli ultimi tre mesi, al momento risulta solo, da una segnalazione delle autorità francesi, pervenuta in data 8 agosto attraverso il Rasff, che un’azienda di tale Paese ha acquistato uova da uno degli allevamenti olandesi interessati e le ha trasformate in ovoprodotti che ha poi venduto anche presso un’azienda italiana”. La partita di prodotti è stata posta sotto sequestro e nulla è arrivato quindi sulle tavole degli italiani. Pertanto, spiega il Ministero, “non risultano distribuiti al consumo uova o derivati contaminati da Fipronil sul territorio nazionale”.


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