Rimini - 13-07-2017

Alleanza strategica tra le fiere Cibus e Macfrut: ufficiale accordo per il 2018 sulle visite di operatori professionali e incoming dei buyer esteri, per rafforzare professionalmente in rete l’export agroalimentare italiano nel mondo

Nell’anno del Cibo Italiano, proclamato un mese fa dal Governo, le due fiere alimentari Macfrut (Rimini, dal 9 all’11 maggio 2018) e Cibus (Parma, dal 7 al 10 maggio 2018) si impegnano a fare sistema, siglando un accordo per favorire nel 2018 le visite congiunte degli operatori e l’incoming di buyer esteri alle due fiere. Le due fiere hanno in comune una vocazione per l’innovazione di prodotto e per l’internazionalizzazione: prodotti a base vegetale ed ortofrutta, prodotti di quarta gamma evoluti in ricettazione e contenuti, nuove soluzioni di consumo, prodotti ad elevato contenuto di servizio e orientamento health-conscious sono alcuni dei settori di interesse complementare. Comuni sono diversi mercati di riferimento: oltre l’Europa, il Medio Oriente, la Russia, l’Asia, il Sud Corea, ed altro.
L’accordo tra Fiere di Parma, Federalimentare, Cesena Fiera (organizzatrice di Macfrut) e Italian Exhibition Group (la società nata dall’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza) prevede una serie una serie di facilitazioni per gli operatori che vorranno visitare entrambe le fiere nelle giornate concomitanti (9 e 10 maggio 2018) riguardanti bus navette, treni e condizioni di acquisto del biglietto d’ingresso. Inoltre è stato delineato un programma di incoming che, con la collaborazione di ICE-Agenzia, porterà centinaia di buyer esteri a Cibus e a Macfrut. Oltre all’ospitalità i buyer esteri avranno percorsi dedicati nelle due fiere, visite aziendali, market check nei punti vendita della grande distribuzione ed altro.
Positivi i commenti dei diversi enti coinvolti. “Siamo consapevoli del grande potenziale dell’ortofrutta nel sistema agroalimentare italiano - ha dichiarato Renzo Piraccini, presidente di Cesena Fiera/Macfrut - di cui rappresenta la seconda voce dell’export. Questa sinergia aumenta le opportunità per interfacciarsi con i buyer internazionali”. Luigi Scordamaglia, Presidente di Federalimentare, ha osservato come Cibus stia portando avanti una strategia vincente in tema di alleanze: “dopo le sinergie attivate negli anni scorsi con altre fiere, arriva l’intesa con Macfrut, un’azione di sistema tra due fiere specializzate e ben conosciute a livello internazionale con l’obiettivo di conquistare nuovi mercati esteri. Non c’è neoprotezionismo che tenga, con iniziative fieristiche e di incoming altamente professionali e sempre più riconosciute a livello mondiale il nostro export agroalimentare crescerà ancora di più dei livelli record attuali”.
“Questa notizia non può che essere accolta con grande soddisfazione. Questo accordo - ha, invece, commentato Michele Scannavini, presidente Ice/Agenzia - non fa che rafforzare la politica di valorizzazione del sistema fieristico italiano, promossa da alcuni anni su impulso del Mise. L’aggregazione dell’offerta fieristica in Italia sostiene in modo sempre più efficace l’immagine della produzione italiana nel mondo, nel contesto del quale il comparto dell’ortofrutta, fresco e trasformato, rappresenta la prima voce dell’export agroalimentare italiano con un valore di 8,3 miliardi di euro di fatturato estero nel 2016”.
“L’accordo siglato tra Cibus e Macfrut, manifestazione che con crescente successo ospitiamo da qualche anno a Rimini - ha concluso Lorenzo Cagnoni, Presidente di Italian Exhibition Group - rappresenta un modo di cooperare tra grandi eventi fieristici positivo e innovativo. Agli organizzatori va il mio plauso, convinto come sono che battendo questa strada si ottimizzi la qualità dell’offerta e si possano raggiungere obiettivi di business importanti, soprattutto sullo strategico scenario internazionale”.


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