Roma - 23-01-2006

RISOTTO ADDIO, GLI ITALIANI VANNO PAZZI PER IL TECNOFOOD. I RISULTATI DI UNO STUDIO DELLA RIVISTA "DIMAGRIRE"

Risotti che si preparano in due minuti; cereali in barrette che sostituiscono il pranzo; spaghetti e bucatini surgelati: sempre più italiani impazziscono per il tecnofood, ovvero per quei cibi frutto dell'innovazione e della ricerca in campo alimentare che consentono di risparmiare tempo mantenendo inalterati gli elementi di sicurezza, igiene e sapore. Sei italiani su dieci confessano di consumare regolarmente questo tipo di alimenti. E per il futuro il sogno sono cibi che, mantenendo intatto il gusto, eliminino al massimo l'incubo della bilancia. E' quanto emerge da uno studio della rivista Dimagrire (Edizioni Riza), in edicola da oggi. Dalla ricerca, che ha analizzato le abitudini alimentari di oltre 1.000 italiani di età compresa fra i 25 e i 50 anni, emerge che cambia innanzitutto il modo di immaginare il cibo del futuro. Non più pillole colorate e bustine monoporzione come ce lo si immaginava nei film di fantascienza degli anni '60. Nei prossimi anni, secondo il 52% degli italiani, l'attenzione per la qualità del cibo migliorerà. I cibi saranno sempre più sicuri e controllati (59%), avranno una minore quantità di grassi pur conservando lo stesso sapore (27%), ci saranno alimenti più veloci da cucinare (20%), cibi dimagranti (13%) e migliorerà anche la loro durata di conservazione (11%). In minoranza invece gli apocalittici: a paventare la scomparsa di molti alimenti tradizionali è, in media, un italiano su tre (36%), percentuale analoga a quella di coloro che si dicono convinti che l'intervento della scienza in campo alimentare abbia effetti negativi (34%). Ma cosa ci riserva la tavola del futuro? La scienza, secondo lo studio di Dimagrire, promette già oggi patatine fritte saporite e croccanti che non assorbono olio, condimenti senza grassi, hamburger light. Ma gli esempi dei cibi che domani, secondo gli esperti, potremmo trovare sulle nostre tavole sono sorprendenti: gelati all'azoto liquido da preparare in pochi secondi e in qualsiasi luogo e momento; maionese a base di lecitina di soia più cremosa dell'originale; piatti da portata che si possono letteralmente mangiare, magari come contorno alla pietanza che contengono. Restando al presente, nella classifica stilata dagli italiani dei cibi più apprezzati fra quelli introdotti in questi ultimi anni, trionfano i risotti in busta già pronti (28%), seguiti al secondo posto dai cereali in barrette (23%), alleato prezioso per sostituire pranzi e fast food. Al terzo posto ci sono i primi piatti surgelati (16%), ed al quarto (14%) gli energy drink, seguiti dall'acqua priva o povere di sodio (9%), alleato imbattibile contro la ritenzione idrica.


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