Firenze - 06 Luglio 2012, ore 13:23
Sergio Zingarelli, 53 anni, romano, è il nuovo presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. La conferma ufficiale dei rumors anticipati ieri da WineNews, arriva oggi con la nomina da parte del nuovo Cda che ha affidato al proprietario e presidente di Rocca delle Macie, “il delicato compito di condurre il Consorzio attraverso le sfide di un mercato, come quello del vino, sempre più interessato da una competizione globale incalzante”. Insieme a Sergio Zingarelli, alla guida del Consorzio, sono stati eletti come vice presidenti, Filippo Mazzei (Marchesi Mazzei) e Giovanni Manetti (Fontodi). Zingarelli, tredicesimo presidente del Consorzio, il più antico d’Italia, dalla sua fondazione (1924), raccoglie l’eredità di Marco Pallanti (Castello di Ama), giunto a fine mandato, che lo ha guidato con capacità e passione, e a cui il Cda ha tributato “un sentito ringraziamento per l’instancabile contributo e la determinazione con la quale ha affrontato anche momenti difficili della vita consortile”.
“Sono molto contento della nomina - ha detto il neo presidente - soprattutto perché è espressione della volontà di tutta la compagine sociale, comprese le piccole aziende. I tre anni che mi aspettano saranno sicuramente impegnativi e mi auguro di poter continuare con successo la strada intrapresa dalla presidenza Pallanti e contribuire al consolidamento e alla valorizzazione di una delle eccellenze del mondo vitivinicolo italiano e internazionale”.
Zingarelli, sulle orme del padre Italo, famoso produttore cinematografico, è da sempre un appassionato del mondo del vino e per lungo tempo ha seguito le vicende e i lavori del Consorzio vitivinicolo più antico d’Italia: dal 1995 è entrato a far parte del Cda, nel 2003 è stato eletto vice presidente dell’ex Consorzio del Marchio Storico (Gallo Nero), dal 2009 ricopre la carica di vice presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. La nomina è avvenuta con il consenso delle differenti categorie rappresentate nel Cda del Consorzio (produttori imbottigliatori, cantine sociali e industriali), le quali hanno condiviso un approccio strategico basato sulla necessità di accrescere ulteriormente sia il contenuto qualitativo del prodotto che le garanzie nei confronti dei consumatori quali veicoli per affrontare un mercato sempre più competitivo e complesso.
Il passaggio di consegne fra i due presidenti avviene in un momento particolarmente importante per il Consorzio e il futuro della denominazione Chianti Classico: proprio al termine della presidenza di Pallanti, lo scorso 28 maggio l’Assemblea dei soci ha approvato “il riassetto” della denominazione proposto dal Cda del Consorzio, dopo due anni di studio delle misure necessarie a valorizzare ancora di più la denominazione del Gallo Nero. Le modifiche al disciplinare di produzione previste dal “riassetto” prevedono la valorizzazione della Riserva attraverso nuove regole di produzione, la nascita di una nuova categoria di Chianti Classico che si posizionerà al vertice della piramide qualitativa e il restyling del logo Gallo Nero che uscirà dalla fascetta di Stato per accresce la propria visibilità.
19 Giugno 2013, ore 18:12
19 Giugno 2013, ore 18:04
19 Giugno 2013, ore 18:03
19 Giugno 2013, ore 18:00
19 Giugno 2013, ore 17:20
19 Giugno 2013, ore 15:48
19 Giugno 2013, ore 15:47
19 Giugno 2013, ore 13:10
19 Giugno 2013, ore 13:09
19 Giugno 2013, ore 13:08
19 Giugno 2013, ore 13:07
19 Giugno 2013, ore 13:06
18 Giugno 2013, ore 19:05
18 Giugno 2013, ore 18:43
18 Giugno 2013, ore 17:58

19 Giugno 2013, ore 13:11L'Expo 2015 sempre più punto d'incontro e valorizzazione del wine & food made in Italy: il... ![]()
18 Giugno 2013, ore 17:50“Il sistema di qualità nazionale per l'olio extra vergine di oliva può rappresentare la base di un n... ![]()
Le esportazioni di cibo e bevande italiane crescono e doppiano il mercato delle auto italiane in Eur... ![]()
Meglio una stella in meno in hotel che cattivo cibo, con un terzo (33%) della spesa di italiani e st... ![]()
Come ogni estate, si ripropone la polemica sulla gestione della “movida” nelle città del Belpaese, c... ![]()
23 Maggio 2013, ore 15:48
JACOPO BIONDI SANTI, DA IERI ALLA GUIDA DELLA TENUTA GREPPO, DOVE È NATO NELL’OT...
20 Maggio 2013, ore 19:36
LONDON INTERNATIONAL WINE FAIR - “DECANTER WORLD WINE AWARDS”, 28 ORI PER L’ITAL...
24 Maggio 2013, ore 10:47
MENO ITALIA, PER L’ITALIA DEL VINO, E SEMPRE PIÙ “ESTERO”, ANCHE NEL 2013: CRESC...
28 Maggio 2013, ore 19:21
BRUNELLO DI MONTALCINO RISERVA BIONDI SANTI, MASSETO E BAROLO RISERVA MONFORTINO...
21 Maggio 2013, ore 15:56
COUNTDOWN PER “CANTINE APERTE” BY MOVIMENTO TURISMO DEL VINO, IN 1.000 CANTINE D...
04 Giugno 2013, ore 11:38
SASSICAIA, CHARDONNAY D’ALMERITA, FIVE ROSES DE CASTRIS, FRANCIACORTA BELLAVISTA...
28 Maggio 2013, ore 12:10
È UFFICIALE, FRESCOBALDI “LIBERA” IL VINO DI GORGONA: LA FAMIGLIA CHE PRODUCE VI...
07 Giugno 2013, ore 18:54
IL MIGLIOR PROGETTO ARCHITETTONICO IN CANTINA? LO SVELERÀ IL CONCORSO “LA CANTIN...
31 Maggio 2013, ore 17:47
FALSE GRANDI BOTTIGLIE SEMPRE PIÙ PROTAGONISTE NELLE ASTE INTERNAZIONALI: COLPIT...
30 Maggio 2013, ore 15:39
SE UNA GRANDE GRIFFE DEL VINO ITALIANO DÀ LA POSSIBILITÀ AI CARCERATI DI IMPARAR...

Il Sagrantino di Montefalco alla ribalta internazionale

In Toscana fra tradizione e innovazione

L'esperienza marchigiana proiettata verso il futuro