Anteprima Novello

E’ IL BRUNELLO DI MONTALCINO “CASANOVA DI NERI” IL MIGLIOR VINO DEL MONDO: IL FAMOSO ROSSO AL VERTICE DELLA “TOP 100” DI WINE SPECTATOR, “BIBBIA” DEL VINO MONDIALE ... IL SUPERTUSCAN DI BRANCAIA AL 9° POSTO ... “COMUNE DENOMINATORE” L'ENOLOGO FERRINI




Venissa. L’incredibile impresa dell’azienda Bisol sull’isola di Mazzorbo restituisce a Venezia la dorona, antico vitigno lagunare del ‘400. Tra viticoltura eroica e un vino dal fascino straordinario
primeuve
 


sondaggi & tendenze



rubriche





















WINENEWS&SOLIDARIETÀ



mastroberardino

News

New York - 17 Novembre 2006
Visualizza articolo stampabile
Visualizza articolo in una nuova finestra

E’ IL BRUNELLO DI MONTALCINO “CASANOVA DI NERI” IL MIGLIOR VINO DEL MONDO: IL FAMOSO ROSSO AL VERTICE DELLA “TOP 100” DI WINE SPECTATOR, “BIBBIA” DEL VINO MONDIALE ... IL SUPERTUSCAN DI BRANCAIA AL 9° POSTO ... “COMUNE DENOMINATORE” L'ENOLOGO FERRINI

Giacomo NeriIl miglior vino del mondo? E’ un Brunello di Montalcino, uno dei più simboli del made in Italy. Lo ha decretato il Wine Spectator, rivista americana considerata la vera e propria “bibbia” del vino mondiale, che ogni anno stila la sua “Top 100”. Il Brunello di Montalcino al vertice della più importante classifica del mondo è il “Tenuta Nuova” 2001 ed è firmato Casanova di Neri di Giacomo Neri, una delle cantine più prestigiose di Montalcino.
La conquista del più ambito posto nella classifica del “Wine Spectator” è la conferma che Montalcino è il territorio principe dell’enologia italiana. “E’ una soddisfazione impagabile che mi riempie di gioia - spiega a www.winenews.it Giacomo Neri - abbiamo lavorato moltissimo in vigna e in cantina e questo premio ci ripaga di tutti i sacrifici di questi anni. E’ una vittoria di squadra e soprattutto il riconoscimento della grandezza enologica di Montalcino”.
La super-classifica del “Wine Spectator”, da sempre uno dei verdetti più attesi nel mondo dell’enologia internazionale, vede, al nono posto, un’altra etichetta toscana, La Brancaia, con il supertuscan “Il Blu”, blend di Sangiovese (50%), Merlot (25%) e Cabernet Sauvignon (25%).
Ma da questa “Top 10” esce anche un altro vincitore italiano: è l’enologo Carlo Ferrini, uno dei più famosi del nostro Paese, consulente di tutte e due le cantine nei migliori dieci vini del mondo, Casanova di Neri e La Brancaia: “Sono davvero felice, è un risultato strabiliante che premia due giovani aziende che si sono molto impegnate negli ultimi anni sul fronte della qualità estrema”.
La bottiglia di Brunello di Montalcino “Tenuta Nuova” 2001 Casanova di NeriQuesta la “Top 10” al completo:
1) Brunello di Montalcino “Tenuta Nuova” 2001 Casanova di Neri
2) Quilceda Creek Cabernet Sauvignon 2003 Washington
3) Chateâu Leoville Barton St. Julien 2003 Bordeaux
4) Concha y Toro Cabernet Sauvignon Puente Alto Don Melchor 2003 Chile
5) Domaine du Pegau Châteauneuf-du-Pape Cuvée Cuvèe Réservée 2003 Rhône
6) Chateâu Lafaurie-Peyraguey Sauternes 2003 Bordeaux
7) Kosta Browne Pinot Noir Russian River Valley 2004 California
8) Kongsgaard Chardonnay Napa Valley 2003 California
9) Brancaia Il Blu 2004 Toscana
10) Two Hands Shiraz Barossa Valley Bella’s Garden 2004 Australia
La “Top 100” di Wine Spectator ha debuttato nel 1988 ed è diventata una classifica davvero in grado di orientare il mercato di tutto il mondo. Gli esperti della rivista americana (tra cui James Suckling, che cura gli assaggi dei vini italiani ed europei) hanno degustato, per l’edizione 2007, oltre 12.000 vini. Ma l’ulteriore selezione è avvenuta anche secondo altri criteri: valore (prezzo), disponibilità (produzione) ed un “fattore x” che i giornalisti di “Wine Spectator” definiscono “excitement”.
Gli altri 90 vini della famosa classifica della rivista cult americana si conosceranno solo nei prossimi giorni su www.winespectator.com.
Il Consorzio del Brunello di Montalcino esprime grande soddisfazione per il primo posto del “Tenuta Nuova” Casanova di Neri: “è un premio che idealmente abbraccia tutta la denominazione - afferma Stefano Campatelli, direttore del Consorzio - e riconosce il lavoro di un territorio da sempre impegnato sul versante della qualità”.

Wine Spectator ... al primo posto negli anni passati
Anno 2000 - Solaia 1997 Piero Antinori
Anno 2001 - Ornellaia 1998 Lodovico Antinori -
Anno 2002 - E.Guigal Chateauneuf-du-Pape 1999
Anno 2003 - Paloma Merlot Spring Mountain District 2001
Anno 2004 - Château Rieussec Sauternes 2001
Anno 2005 - Joseph Phelps Insignia Napa Valley 2002



Vite Vino Regione Sicilia Alto


vinitaly_english

cusumano







panorama aziende

capraihome.gif

ARNALDO CAPRAI

Il Sagrantino di Montefalco alla ribalta internazionale

 

mazzei.gif

MARCHESI
MAZZEI

Da 700 anni alla ricerca dell'eccellenza

 

castellobanfi.gif

CASTELLO
BANFI

In Toscana fra tradizione e innovazione

 

umanironchihome.jpg

UMANI
RONCHI

L'esperienza marchigiana proiettata verso il futuro

 

marchiolavis.gif

CANTINA
LA VIS

La vocazione del Trentino nel bicchiere

 

consorziodelbrunello.gif

CONSORZIO
DEL BRUNELLO

La sinergia dei produttori per l'eccellenza

 

bisol2006.gif

BISOL

Nel cuore dello spumante a Valdobbiadene

 

RoccaMacie2008Home.gif

ROCCA
DELLE MACIE

Da antico borgo a moderna cantina nel Chianti Classico

























utilities