

Sondaggio Winenews/Vinitaly - L'irrinunciabile rito dell'aperitivo: d'estate il 42% de gli eno-appassionati se lo concede 2-3 volte a settimana, il 49% privilegia le bollicine. Ed a cena? L'87% beve di nuovo
di Eleonora Ciolfi












WineNews chiede agli enonauti un contributo per una buona causa! Nel filmato il progetto di solidarietà selezionato, Casa Sperantei ...![]()

Firenze - 21 Dicembre 2005
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In Francia profumo di vino … “Podcasts” debuttano nel vino, con Goosecross Cellars’ Napa Valley Wine Radio … Il produttore australiano Halliday attacca i guru Parker e Kramer … Chateau Cantenac Brown alla Axa Millesimes? | |
| - Chanel o “Muffa Nobile”? Dalla Francia, Bordeaux, arriva il profumo di vino: Christian Delpeuch, presidente della Civb e direttore generale della Bordeaux negociant Ginestet, ha ideato una linea di profumi fatto con le molecole del vino sul mercato a € 53 per 100 ml. La gamma offre “Botrytis” che ricorda il profumo mieloso, fruttato e ricco del Sauternes, oppure il profumo alle note del Sauvignon Blanc, con note fresche ed aggrumati di pompelmo. E a chi piace il profumo della barrique c’è “Le Boisé”, confezionate in una barrique in miniatura, la quale sprigiona note di vaniglia misto a legno. - Il “podcasting” arriva in Napa Valley, in California, per la precisione. Pocasts sono ideati per attirare l’attenzione della nuova generazione amanti della cultura “iPod”. Mentre i “podcasts” sono files audio in formato mp3 che vengono messe su Internet, dove posso essere scaricate su computer o su apparecchi mp3 come l’iPod. L’idea è stata ideata dalla Goosecross Cellars’ Napa Valley Wine Radio (Nvwr), che si occuperà di creare dei programmi per insegnare ed intrattenere un pubblico giovane che può tranquillamente apprendere ad apprezzare il vino seduti comodamente a casa. Info: www.goosecross.com. - Il giornalista e produttore australiano James Halliday attacca i guru Usa del vino - Robert Parker (Wine Avocate) e Matt Kramer (Wine Spectator) accusandoli di accordare ai vini australiani punteggi che non rispecchiano affatto la realtà della produzione nazionale. Secondo Halliday, questi critici degustano non più del 10% di vini provenienti dalle vari regioni di produzione australiane, ed il loro giudizio è limitato a reclamare vini “massicci” come quelli prodotti nella zona del Barossa Valley. Secondo Halliday, i risultati che provengono dalle ultime edizioni della Sydney Royal Wine Show dimostra che il pubblico australiano preferisce vini fini ed eleganti come il Riesling di Clare Valley. Secondo Halliday è essenziale mostrare al mondo che bisogna guardare oltre Yellowtail (gigante “brand” australiano). - Si sta per svolgere, a Bordeaux, la vendita di Chateau Cantenac Brown e l’acquirente sarebbe grande multinazionale Axa Millesimes. L’azienda, 42 ettari di vigneto, è considerata una “3rd growth” nella classifica di Bordeaux, ma secondo alcuni esperti non gode di eccellenza come alcuni terroir a Margaux. Arrivati alla fine del 2005 non mi rimane altro che augurare a tutti i lettori di WineNews un Buon Natale e Felice Anno Nuovo! | |



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