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20 Febbraio 2016, ore 17:11

L'ESPRESSO

Benvenuto Brunello 2016, festa per 5 stelle e 50 anni Le anteprime del prestigioso rosso toscano di scena a Montalcino allinsegna del numero cinque: 5 come le stelle alla vendemmia 2015, 5 come gli artisti di fama internazionale chiamati a realizzare la piastrella celebrativa dellannata, 5 come i decenni passati da quando il Brunello ottenne la Doc. Intanto vola lexport: svuotate le cantine per le annate 2010 e 2009 Ottiene dagli esperti brunellisti il massimo del punteggio la vendemmia 2015: 5 stelle che confermano quanto i produttori avevano capito durante la raccolta, cio una straordinaria eccellenza delle uve. Dal punto di vista enologico, unanime il giudizio allannata dei tre esperti coinvolti dal Consorzio per commentare e valutare il 2015. Per Carlo Ferrini, Paolo Caciorgna e Vittorio Fiore lannata senza dubbio da ricordare grazie alle condizioni climatiche favorevoli che lhanno contraddistinta e alla capacit dei produttori di leggere e anticipare i cambiamenti stagionali che si sono verificati. Altro motivo per festeggiare a Benvenuto Brunello, evento annuale di assaggi in anteprima, il mezzo secolo della denominazione. Per celebrare al meglio la ricorrenza, il Consorzio si affidato a 5 artisti di fama internazionale: Sandro Chia, tra i protagonisti della Transavanguardia, produttore a Montalcino, emblema di unesperienza che comprende a tutto tondo arte visiva e arte vinicola; Pino Deodato, per la sua capacit di interpretare i valori di una geografia che diventa espressione darte, come a suo modo la produzione del vino; Bertozzi & Casoni, maestri nel richiamare attraverso le loro ceramiche, fulgidi fiori, frutta, cibi e simbolici animali; Gian Marco Montesano, per la sua indagine su memoria e storia, come un coltivare qualcosa che viene da lontano e non nasce mai per caso; Mimmo Paladino, per la sua capacit di raccontare una storia antica radicata in un terreno, ma in un modo assolutamente e del tutto contemporaneo. Lideazione e la realizzazione del progetto sono state affidate a Enrico Mattei, critico darte, curatore e fondatore della societ di management Vehicle Projects. La vite, l uva e il vino sono onnipresenti in opere darte - spiega Mattei. Ci che in questo progetto essenziale non il vino come rappresentazione, quanto piuttosto la capacit creativa di uni ntera comunit territoriale. Il frutto del progetto artistico stato raccolto in un catalogo curato da Enrico Mattei e Paolo Antognoli, che raccoglie documentazione sullevento e contenetene cenni storici sul Consorzio e sugli artisti. La nuova edizione di Benvenuto Brunello anche naturalmente il debutto dellannata 2011, che aveva ricevuto le 4 stelle, ma anche loccasione per festeggiare il mezzo secolo della denominazione di origine. Fra i molti momenti chiave nella storia secolare del nostro vino - commenta il presidente del Consorzio del Brunello, Fabrizio Bindocci - questo senza dubbio uno dei pi importanti. Non solo perch fu la certificazione ufficiale della qualit e delleccellenza di quanto veniva prodotto in questo territorio, ma soprattutto perch divenne il punto di partenza per una crescita culturale che ha fatto del Brunello uno dei brand pi forti e apprezzati nel modo del vino e del Made in Italy. A giudicare dalle anteprime americane e dai commenti degli esperti raccolti in questi mesi, la stella del Brunello continua a brillare in tutto il mondo. Per Walter Speller, firma di Jancisrobinson.com, il 2011 sar unannata molto favorevole per la ristorazione. La Riserva 2010 di qualit, come non vedevo da molti anni. Ottimi i giudizi anche dellautorevole giornale americano Wine Enthusiast, che nei giorni scorsi, per voce di Kerin OKeefe, ha dato i propri voti ai vini assaggiati in anteprima: Il miglior pregio la loro capacit di resistenza, e pi di un paio di vini dalla complessit inaspettata. Jeff Porter, direttore beverage dellHospitality Group Batali & Bastianich, che ha assaggiato lannata 2011 durante il tasting tour di gennaio a New York, commenta: Ha le potenzialit per diventare una grande annata da invecchiamento. Per il momento i vini mostrano la struttura, lacidit e lequilibrio che cerco in un Sangiovese di Montalcino e credo davvero che essi rappresentino il terroir, che la cosa pi importante per me. Questanno i produttori si presentano al Benvenuto Brunello forti di un successo, quello dellanno 2010, che stato tra i migliori di sempre - dichiara il presidente Bindocci - Le cantine sono state letteralmente svuotate e le annate 2010, 2009 e quelle precedenti sono andate a ruba. Questo ha dato nuovo impulso alle aziende erinnovato la fiducia in un sistema che ormai si consolidato su uno standard di eccellenza. La performance sui mercati dellultimo anno ce lo conferma; basti pensare che solo a dicembre 2015 limbottigliato ha registrato un +20% rispetto allo stesso periodo dellanno precedente, che gi fu molto positivo. Come rileva una recente ricerca di WineNews, realizzata alla vigilia del Benvenuto Brunello, il successo della vendemmia 2010 ha portato le quotazioni delle sfuso, pressoch inesistente, a sfiorare i 1.000 euro al quintale, e il valore dei terreni a 500.000 euro a ettaro. A Montalcino sono stati anche assegnati i premi Leccio dOro 2016, conferiti dal Consorzio ai locali che hanno la Carta dei Vini con una gamma ampia e rappresentativa di vino Brunello e degli altri vini di Montalcino. Il riconoscimento andato al Ristorante del Posto di New York e a Il Convivio Troiani di Roma per la categoria ristoranti, mentre per la categoria enoteche lex-aequo tra lEnoteca Molesini di Cortona e la canadese Enoteca del Monopolio LCBO (Liquor Control Board of Ontario). La giuria che ha scelto i locali composta dal Presidente del Consorzio Fabrizio Bindocci e dai componenti del Comitato di presidenza composto da Patrizio Cencioni, Bernardo Losappio e Francesco Ripaccioli, e dagli esperti Allan Bay, illustre giornalista nel settore enogastronomico e collaboratore del Corriere della Sera per cui cura la rubriche Vivi Milano; lenogastronoma e scrittrice di libri sul cibo per il mercato USA Faith Willinger e il Presidente dellAssociazione Italiana Sommelier (AIS) Antonello Maietta. Anche questanno il Complesso di SantAgostino, che da fine anno ospiter la nuova sede del Consorzio in uno spazio di oltre 800 metri quadrati (per la cui ristrutturazione i produttori di Brunello sostengono un progetto da un milione di euro) ancora la sede dellevento dove non si pu non brindare ai dati positivi: lexport cresce ancora e si attesta al 70% della produzione totale (lanno scorso era stato del 67,5%). A trainare il mercato estero sono gli Usa, con oltre il 30%, seguiti da Europa (con Uk ancora in crescita, Germania e Svizzera in testa) al 20%, i mercati asiatici (Cina, Giappone, Hong Kong ecc.) che realizzano il 15%, il Canada (12%) e il centro e sud America (8%). Il restante 15% occupato dagli altri mercati. Ma, trainata dalla straordinaria performance del Brunello, tutta la produzione dellintera area a crescere, con 14.620.000 di bottiglie immesse sul mercato nel 2015 (+11% rispetto allo scorso anno), cos suddivise: 9.800.000 di Brunello (+17%), 4.500.000 di Rosso di Montalcino, 300.000 di SantAntimo e 20.000 di Moscadello. Il giro daffari del settore del settore vitivinicolo a Montalcino nel 2015 aumento di oltre il 10% rispetto allo scorso anno, passando dai 168 milioni di euro nel 2014 agli oltre 187 milioni, grazie principalmente allaumento delle vendite di Brunello. Inoltre, nel 2015 a Montalcino si registrato un boom di turisti, con oltre +20% rispetto allanno scorso, quando i turisti furono 1 milione. La maggiore presenza di visitatori dimostrata non solo dallincremento dei pernottamenti, ma anche da quello degli ingressi nei luoghi storici di Montalcino: gli ingressi agli spalti della Fortezza, ad esempio, hanno registrato un +9,52% rispetto al 2014, a dimostrazione del fatto che laumento dei turisti, trainato dal settore enogastronomico, genera un effetto positivo per tutto lindotto.


20 Febbraio 2016, ore 17:00

RAI TGR TOSCANA

Rai TgR Toscana del 20 febbraio 2016 ore 19,30 servizio da Montalcino con intervista ad Alessandro regoli, direttore WineNews su analisi rivalutazione dei vigneti di Brunello in 50 anni


19 Febbraio 2016, ore 13:23

ANSA TERRA & GUSTO

Vino: 50 anni di Doc,a Montalcino benvenuto a Brunello 2011. Valore un ettaro vigneto aumentato di oltre il 2.000 per cento ... A cinquantanni esatti dal riconoscimento della Doc, Montalcino festeggia il suo compleanno presentando i protagonisti dellanteprima 2016. A Benvenuto Brunello, in programma da domani in Val dOrcia, saranno presentati il Brunello 2011, il Brunello Riserva 2010, il Rosso di Montalcino 2014 e le altre due denominazioni del territorio, Moscadello e SantAntimo. Ledizione 2016, infatti, sar allinsegna del cinquantenario del riconoscimento della Doc al Brunello, avvenuta il 28 marzo 1966. Il conferimento della Doc - spiega il presidente del Consorzio del Brunello Fabrizio Bindocci - stato un evento che dette maggiore forza alle aziende produttrici. E sempre quello fu una tappa fondamentale per arrivare nel 1980, primi in Italia, al riconoscimento della Docg. Di qui un processo di crescita continuo che ha fatto del Brunello e del suo territorio uno dei brand pi forti e apprezzati nel modo del vino e del made in Italy e di riferimento nel panorama nazionale ed internazionale. Per celebrare un compleanno speciale la piastrella celebrativa dellannata, che andr ad arricchire il calendario del Brunello sul muro esterno del Palazzo Pubblico di Montalcino, sar realizzata da cinque artisti. E proprio in occasione Benvenuto Brunello stata presentata una ricerca di WineNews che dimostra come dal 1966 ad oggi lincremento di valore di un ettaro di vigneto a Brunello sia del 2.474 per cento. Una crescita in valore - spiega la ricerca - di oltre 25 volte tra il 1966 e il 2016: nel 1966 un ettaro di terreno vitato e vitabile (fabbricati annessi) valeva 1,8 milioni di lire, pari a 15.537,15 euro ed oggi un ettaro di Brunello vale ben 400.000 euro. La ricerca - conclude Bindocci - testimonia come a Montalcino ci siano sempre operazione ad alto valore aggiunto, investimenti produttivi e non solo di finanza.


19 Febbraio 2016, ore 13:22

ANSA

Vino: 50 anni di Doc,a Montalcino benvenuto a Brunello 2011. Valore un ettaro vigneto aumentato di oltre il 2.000 per cento ... A cinquantanni esatti dal riconoscimento della Doc, Montalcino festeggia il suo compleanno presentando i protagonisti dellanteprima 2016. A Benvenuto Brunello, in programma da domani in Val dOrcia, saranno presentati il Brunello 2011, il Brunello Riserva 2010, il Rosso di Montalcino 2014 e le altre due denominazioni del territorio, Moscadello e SantAntimo. Ledizione 2016, infatti, sar allinsegna del cinquantenario del riconoscimento della Doc al Brunello, avvenuta il 28 marzo 1966. Il conferimento della Doc - spiega il presidente del Consorzio del Brunello Fabrizio Bindocci - stato un evento che dette maggiore forza alle aziende produttrici. E sempre quello fu una tappa fondamentale per arrivare nel 1980, primi in Italia, al riconoscimento della Docg. Di qui un processo di crescita continuo che ha fatto del Brunello e del suo territorio uno dei brand pi forti e apprezzati nel modo del vino e del made in Italy e di riferimento nel panorama nazionale ed internazionale. Per celebrare un compleanno speciale la piastrella celebrativa dellannata, che andr ad arricchire il calendario del Brunello sul muro esterno del Palazzo Pubblico di Montalcino, sar realizzata da cinque artisti. E proprio in occasione Benvenuto Brunello stata presentata una ricerca di WineNews che dimostra come dal 1966 ad oggi lincremento di valore di un ettaro di vigneto a Brunello sia del 2.474 per cento. Una crescita in valore - spiega la ricerca - di oltre 25 volte tra il 1966 e il 2016: nel 1966 un ettaro di terreno vitato e vitabile (fabbricati annessi) valeva 1,8 milioni di lire, pari a 15.537,15 euro ed oggi un ettaro di Brunello vale ben 400.000 euro. La ricerca - conclude Bindocci - testimonia come a Montalcino ci siano sempre operazione ad alto valore aggiunto, investimenti produttivi e non solo di finanza.


19 Febbraio 2016, ore 13:20

IL SOLE 24 ORE

La Doc Montalcino compie 50 anni: un ettaro di vigneto oggi vale 400mila euro ... A cinquantanni esatti dal riconoscimento della Doc, Montalcino festeggia il suo compleanno presentando i protagonisti dellanteprima 2016. A Benvenuto Brunello, in programma il 19 e il 20 febbraio in Val dOrcia, saranno presentati il Brunello 2011, il Brunello Riserva 2010, il Rosso di Montalcino 2014 e le altre due denominazioni del territorio, Moscadello e SantAntimo. Ledizione 2016, infatti, sar allinsegna del cinquantenario del riconoscimento della Doc al Brunello, avvenuta il 28 marzo 1966. . Il conferimento della Doc - spiega il presidente uscente del Consorzio del Brunello Fabrizio Bindocci - stato un evento che dette maggiore forza alle aziende produttrici. E sempre quello fu una tappa fondamentale per arrivare nel 1980, primi in Italia, al riconoscimento della Docg. Di qui un processo di crescita continuo che ha fatto del Brunello e del suo territorio uno dei brand pi forti e apprezzati nel modo del vino e del made in Italy e di riferimento nel panorama nazionale ed internazionale. 5 artisti per il calendario Per celebrare un compleanno speciale la piastrella celebrativa dellannata, che andr ad arricchire il calendario del Brunello sul muro esterno del Palazzo Pubblico di Montalcino, sar realizzata da cinque artisti. E proprio in occasione Benvenuto Brunello stata presentata una ricerca di WineNews che dimostra come dal 1966 ad oggi lincremento di valore di un ettaro di vigneto a Brunello sia del 2.474 per cento. Una crescita in valore, spiega la ricerca, di oltre 25 volte tra il 1966 e il 2016: nel 1966 un ettaro di terreno vitato e vitabile (fabbricati annessi) valeva 1,8 milioni di lire, pari a 15.537,15 euro ed oggi un ettaro di Brunello vale ben 400mila euro.
Emanuele Scarci


19 Febbraio 2016, ore 13:17

LA NAZIONE SIENA

Via agli assaggi dellannata 2011, la riserva 2010 e il rosso del 2014 ... Prende il via oggi a Montalcino ledizione 2016 di Benvenuto Brunello, lanteprima internazionale organizzata dal Consorzio in cui i produttori presentano ufficialmente a un pubblico di giornalisti lannata che sta per essere lanciata sul mercato e le anticipazioni su quella appena vendemmiata. Questanno lanteprima avr per protagonisti il Brunello 2011, il Brunello Riserva 2010, il Rosso di Montalcino 2014 e le altre due denominazioni del territorio, Moscadello e SantAntimo. Ledizione 2016 sar allinsegna dei festeggiamenti del cinquantenario del riconoscimento della Doc al Brunello, avvenuta il 28 marzo 1966. Per loccasione la piastrella celebrativa dellannata, che andr ad arricchire il calendario del Brunello sul muro esterno del Palazzo Pubblico di Montalcino, sar realizzata da cinque artisti. Come di consueto, oltre agli assaggi, domani presso la Chiesa di SantAgostino saranno assegnate le stelle alla vendemmia 2015 e i premi Leccio dOro. C attesa e insieme anche soddisfazione nelle parole del Presidente del Consorzio Fabrizio Bindocci che in merito al valore degli ettari coltivati a Brunello commenta un dato pubblicato dallagenzia WineNews che ci dice come il valore in 50 anni sia cresciuto del 2400%: E un dato che ci rende orgogliosi e che sottolinea leccezionalit di questo territorio e dei sui produttori. Tutto ci il frutto di una scelta strategica perseguita con coerenza nel tempo di puntare sulla ricerca della qualit attraverso lequilibrio fra produzione e territorio e la regolamentazione delle superfici vitate.
Andrea Falciani


19 Febbraio 2016, ore 13:15

CORRIERE DI SIENA

In 50 anni il Brunello aumenta il suo valore del 2400 per cento Montalcino ... Il presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino interviene sui risultati della ricerca WineNews sul valore degli ettari di Brunello aumentato di oltre il 2400% in 50 anni. Commentando i dati emersi dalla ricerca di WineNews il presidente Fabrizio Bindocci ha sottolineato come un dato che ci rende orgogliosi e che sottolinea leccezionalit di questo territorio e dei sui produttori. Tutto ci il frutto di una scelta strategica perseguita con coerenza nel tempo di puntare sulla ricerca della qualit attraverso lequilibrio fra produzione e territorio e la regolamentazione delle superfici vitate. Montalcino nel tempo ha cos conosciuto una crescita ininterrotta. E questo - come sottolinea la ricerca di WineNews ha fatto s che in 50 anni il Brunello si sia trasformato in qualcosa di unico ed irripetibile. Il suo valore lo sta a testimoniare cos come il fatto che a Montalcino ci siano sempre operazione ad alto valore aggiunto, investimenti produttivi e non solo di finanza. Il conferimento della Doc stato un evento che dette maggiore forza alle aziende produttrici e sullonda del quale si acceler la creazione, lanno successivo, del Consorzio del Brunello di Montalcino. E sempre quello fu una tappa fondamentale per arrivare nel 1980, primi in Italia, al riconoscimento della Docg. Di qui un processo di crescita continuo che ha fatto del Brunello e del suo territorio uno dei brand pi forti e apprezzati nel modo del vino e del made in Italy e del Consorzio e dei produttori una realt autorevole di riferimento nel panorama nazionale ed internazionale. Dal 1966 ad oggi, lincremento di valore di un ettaro di vigneto a brunello del 2.474%. un record, a 50 anni dal riconoscimento della doc, per Montalcino, dove si coltiva il sangiovese pi amato al mondo. Ecco perch i vigneti di Montalcino siedono sullOlimpo di quelli pi pregiati al mondo, con una crescita in valore di oltre 25 volte tra il 1966 e il 2016.


19 Febbraio 2016, ore 10:43

REPUBBLICA FIRENZE

Brunello doro in mezzo secolo Nel 1966 bastavano 15 mila euro oggi ha raggiunto quota 400 mila il valore allettaro salito del 2.474% ... Il signore dei vini toscani anche signore degli investimenti. Sar difficile, guardandosi intorno nelle Borse del mondo e nei paradisi immobiliari, trovare impieghi di denaro che nel lungo periodo abbiano aumentato di valore quanto quelli spesi in viti di Brunello di Montalcino. Dal 1966 ad oggi lincremento cli prezzo di un ettaro cli vigneto a Brunello del 2.474%. Lo stima unanalisi di WineNews, sito cult per gli amanti del buon bere. Aver scommesso cinque decenni fa su una vigna a Montalcino, roba da broker campionissimi, considerando anche quello che il trend di crescita del prezzo del prodotto: le bottiglie di Brunello, appunto. Nel 1966 un ettaro cli terreno vitato e/o vitabile valeva 1,8 milioni di lire, paria 15.537,15 euro (cifra ottenuta con il calcolo dei coefficienti Istat per lattualizzazione dei valori). Oggi un ettaro di Brunello vale 400.000 euro. Quello delle vigne di Montalcino un record, a 50 anni esatti dal riconoscimento della Doc, per Montalcino, dove si coltiva il Sangiovese trasformato in purezza (il Brunello 100% Sangiovese). Decisiva, dunque, una data: il 28marzo1966. Allora un decreto del presidente della Repubblica assegn al rosso toscano la denominazione di origine controllata Cominci la crescita di valore delle vigne, che ha ampiamente riscattato un periodo difficile per il territorio: tra il 1955 e il 1970-racconta infatti WineNews - Montalcino entr in una profonda crisi economica e sociale, diventando una delle localit pi depresse del territorio di Siena, dove la penuria di lavoro caus un preoccupante calo della popolazione (gli abitanti passarono dai 10.203 del 1951 al 6.297 del 1971, secondo le cifre dei censimenti Istat). Poi, per, il Brunello train la ripresa. E in mezzo secolo gli ettari di vigneto dedicati alla coltivazione del Brunello sono passati da 64 del 1967 (anno di costituzione del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino) agli attuali 2.10. E chi conserva anche poche vigne comprate 50 anni fa, si fatto ricco e possiede un tesoro.
Maurizio Bologni


18 Febbraio 2016, ore 17:25

Repubblica - Firenze

Vigne del Brunello, rendita record : +2.474% in 50 anni ... Nel 1966 un ettaro valeva 1,8 milioni di lire, pari a 15.537,15 euro. Oggi costa 400.000 euro. La stima di winenews.it... Ad averlo immaginato 50 anni fa, i giovani di allora oggi lascerebbero una fortuna agli eredi: pochi decine di milioni di lire per comprare qualche ettaro di terreno sui colli di Montalcino da destinare a vigneto per la produzione di vino Brunello. Oggi valgono una fortuna. E tra gli investimenti storici con la migliore performance in assoluto. Dal 1966 ad oggi, infatti, lincremento di valore di un ettaro di vigneto a Brunello del 2.474%. Lo stima unanalisi di www.winenews.it, uno dei siti pi cliccati dagli amanti del buon bere. Un record, a 50 anni esatti dal riconoscimento della Doc, per Montalcino, dove si coltiva il Sangiovese pi amato al mondo e che in purezza viene trasformato in vino (per il Brunello si devono utilizzare esclusivamente uve di Sangiovese). I vigneti di Montalcino - secondo www.winenews.it - siedono sullOlimpo di quelli pi pregiati al mondo: nel 1966 un ettaro di terreno vitato e/o vitabile (fabbricati annessi) valeva 1,8 milioni di lire, pari a 15.537,15 euro (cifra ottenuta con il calcolo dei coefficienti Istat per lattualizzazione dei valori). Oggi un ettaro di Brunello vale ben 400.000 euro. A determinare la svolta, per questo signore dei vini toscani, una data: il 28 marzo 1966, quando il Decreto del Presidente della Repubblica che assegn al rosso toscano la Denominazione di Origine Controllata. Da allora iniziata la crescita di valore delle vigne. Che per non stata costante. Tra il 1955 e il 1970 - racconta www.winenews.it - Montalcino entr in una profonda crisi economica e sociale, diventando una delle localit pi depresse del territorio di Siena, dove la penuria di lavoro caus un preoccupante calo della popolazione residente (gli abitanti passarono dai 10.203 del 1951 ai 6.297 del 1971, secondo le cifre dei censimenti Istat). Poi, per, il vino tornato a correre. E in mezzo secolo gli ettari di vigneto dedicati alla coltivazione del Brunello sono passati da 64 del 1967 (anno di costituzione del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino) agli attuali 2.100. E chi ha anche solo pochi ettari, oggi possiede un tesoro.


18 Febbraio 2016, ore 17:18

FIRENZE.REPUBBLICA.IT

Vigne del Brunello, rendita record : +2.474% in 50 anni ... Nel 1966 un ettaro valeva 1,8 milioni di lire, pari a 15.537,15 euro. Oggi costa 400.000 euro. La stima di winenews.it... Ad averlo immaginato 50 anni fa, i giovani di allora oggi lascerebbero una fortuna agli eredi: pochi decine di milioni di lire per comprare qualche ettaro di terreno sui colli di Montalcino da destinare a vigneto per la produzione di vino Brunello. Oggi valgono una fortuna. E tra gli investimenti storici con la migliore performance in assoluto. Dal 1966 ad oggi, infatti, lincremento di valore di un ettaro di vigneto a Brunello del 2.474%. Lo stima unanalisi di www.winenews.it, uno dei siti pi cliccati dagli amanti del buon bere. Un record, a 50 anni esatti dal riconoscimento della Doc, per Montalcino, dove si coltiva il Sangiovese pi amato al mondo e che in purezza viene trasformato in vino (per il Brunello si devono utilizzare esclusivamente uve di Sangiovese). I vigneti di Montalcino - secondo winenews.it - siedono sullOlimpo di quelli pi pregiati al mondo: nel 1966 un ettaro di terreno vitato e/o vitabile (fabbricati annessi) valeva 1,8 milioni di lire, pari a 15.537,15 euro (cifra ottenuta con il calcolo dei coefficienti Istat per lattualizzazione dei valori). Oggi un ettaro di Brunello vale ben 400.000 euro. A determinare la svolta, per questo signore dei vini toscani, una data: il 28 marzo 1966, quando il Decreto del Presidente della Repubblica che assegn al rosso toscano la Denominazione di Origine Controllata. Da allora iniziata la crescita di valore delle vigne. Che per non stata costante. Tra il 1955 e il 1970 - racconta www.winenews.it - Montalcino entr in una profonda crisi economica e sociale, diventando una delle localit pi depresse del territorio di Siena,dove la penuria di lavoro caus un preoccupante calo della popolazione residente (gli abitanti passarono dai 10.203 del 1951 ai 6.297 del 1971, secondo le cifre dei censimenti Istat). Poi, per, il vino tornato a correre. E in mezzo secolo gli ettari di vigneto dedicati alla coltivazione del Brunello sono passati da 64 del 1967 (anno di costituzione del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino) agli attuali 2.10. E chi ha anche solo pochi ettari, oggi possiede un tesoro.


18 Febbraio 2016, ore 11:11

LA STAMPA

Prezzi decuplicati La febbre da Doc sempre pi alta. Oltre la met delle bottiglie vanno allestero. La febbre da Brunello, come la definisce il sito WineNews, sempre pi alta. Il successo della vendemmia 2010 ha portato le cantine del territorio al quasi tutto esaurito (comprese le scorte delle vendemmie precedenti), le quotazioni dello sfuso, pressoch inesistente, sfiorano i mille euro al quintale, mentre i prezzi dei terreni in mezzo secolo di Doc si sono decuplicati: oggi un ettaro di vigneto quotato oltre 500mila euro. Nonostante ci - osserva il direttore di WineNews, Alessandro Regoli - in corso un vero e proprio Risiko su terreni e propriet, con tante aziende passate di mano negli ultimi 12 mesi, e dove chi pu, sullonda di fatturati in crescita e ottime marginalit, cerca di comprare il possibile. La produzione 2015 di Brunello di Montalcino superer abbondantemente i nove milioni di bottiglie - dice il presidente del Consorzio di Tutela Fabrizio Bindocci - 68 per cento delle quali finiranno sulle tavole straniere.


16 Febbraio 2016, ore 12:58

ANSA

Tutta la storia dei menu su whats on the menu WineNews, creato database con 40mila menu antichi Arriva il database digitale con 40 mila menu antichi di tutto il mondo, di cui 18 mila che vanno dal 1851 al 2008. Si chiama Whats on the Menu e, come fa sapere WineNews, creato dalla New York Public Library dove si pu ripercorrere anche la cucina italiana allinizio dello scorso secolo, fatta di piatti ormai scomparsi e di unenorme sudditanza, per quanto riguarda lalta cucina, per le ricette classiche francesi. Un enorme pezzo di storia della cucina fatto di tante chicche e curiosit, come il menu di Capodanno del carcere di Alcatraz o quello del Ristorante Afredo di New York, senza considerare che, nel database online, si possono cercare anche i singoli piatti ed i vini, scoprendo come il Belpaese enoico presente da decenni nei menu dei ristoranti di tutto il mondo.


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Vinitaly @Expo Milano 2015 - #vino2015

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pioggia Rosso Piceno:
Offida (AP)

Temp: 6°
Precip: 4-8mm
variabile Sagrantino:
Montefalco (PG)

Temp: 10°
Precip: -
coperto Sangiovese di Romagna:
Bertinoro (FC)

Temp: 5°
Precip: -
molto nuvoloso Sardegna:
Alghero (SS)

Temp: 13°
Precip: -
variabile Sardegna:
Cagliari (CA)

Temp: 13°
Precip: -
velature sparse Sicilia:
Menfi (AG)

Temp: 14°
Precip: -
velature sparse Sicilia:
Pantelleria (TP)

Temp: 15°
Precip: -
velature sparse Sicilia:
Marsala (TP)

Temp: 15°
Precip: -
parz nuvoloso Soave:
Soave (VR)

Temp: 9°
Precip: -
nuvoloso Suvereto:
Suvereto (LI)

Temp: 11°
Precip: -
nuvoloso Taurasi:
Taurasi (AV)

Temp: 7°
Precip: -
variabile Torgiano:
Torgiano (PG)

Temp: 10°
Precip: -
sereno Trentino:
Lavis (TN)

Temp: 7°
Precip: -
sereno Trentino:
Mezzocorona (TN)

Temp: 6°
Precip: -
sereno Trentino:
San Michele all'Adige (TN)

Temp: 6°
Precip: -
velature lievi Valle d'Aosta:
Aosta (AO)

Temp: 5°
Precip: -
sereno Valtellina:
Sondrio (SO)

Temp: 8°
Precip: -
pioggia debole Verdicchio:
Jesi (AN)

Temp: 7°
Precip: 1-4mm
variabile Vernaccia:
San Gimignano (SI)

Temp: 10°
Precip: -
Mezzacorona

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